Obbligo di redazione del Documento di Valutazione dei rischi (DVR) per tutte le aziende

01 Luglio 2012
STOP alle autocertificazioni!!!

Entro il 30 giugno 2012 tutte le aziende con meno di 10 dipendenti, che fino ad oggi hanno usufruito della possibilità di autocertificare l’effettuazione della valutazione dei rischi, dovranno provvedere obbligatoriamente ad elaborare il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).

E’ opportuno ricordare che la valutazione dei rischi è un obbligo del datore di lavoro e per la redazione del documento deve avvalersi della collaborazione del Responsabile del servizio prevenzione e protezione, del Medico Competente e del Rappresentante dei Lavoratori.
La valutazione dei rischi e la stesura del relativo documento rientra tra gli obblighi del datore di lavoro che non può delegare (art.17, comma 1, lettera a del Decreto Legislativo n. 81 del 2008).

La mancata redazione del DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI costituisce reato per il datore di lavoro, sanzionato sia penalmente che amministrativamente, ed, in caso di incidente grave, comporta l’imputazione dell’azienda ai sensi del Decreto Legislativo n. 231 del 2001 con sanzioni fino ad 1.000.000 di euro!!

La mancata redazione del documento, così come il mancato aggiornamento del documento eventualmente già presente in azienda, come anticipato, rappresenta grave inadempimento del datore di lavoro che verrà pesantemente sanzionato. A solo titolo di esempio:

-  Omessa redazione del documento di valutazione dei rischi (Violazione dell’articolo 29, comma 1 del D. Lgs.vo n. 81 del 2008) - Arresto da 3  a 6 mesi o ammenda da  2.500 a 6.400 euro

-  Incompleta redazione del documento di valutazione dei rischi (Violazione dell’articolo 28 del D. Lgs.vo n. 81 del 2008) - Ammenda da   1.000/2.000 a 2.000/4.000 euro


Ricordiamo, quindi, a tutte le aziende interessate (quelle con meno di 10 dipendenti in possesso della sola autocertificazione dei rischi) di tener conto di questa scadenza temporale e attivarsi per tempo per completare il processo di valutazione dei rischi così come richiesto dalla normativa vigente, per non trovarsi impreparati alla scadenza dei termini.

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