NOVITA' SICUREZZA

CONTROLLI PERIODICI SULLE ATTREZZATURE
Articolo 71 del D.Lgs n. 81/2008



In data 23 maggio 2012, dopo diverse proroghe, è entrato in vigore il DM 11 aprile 2011 che regola le modalità di esecuzione delle verifiche da farsi sulle attrezzature di lavoro di cui all'Allegato VII del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81.

Ai sensi dell'articolo 71, commi 11 e 12, del decreto legislativo n. 81/2008, l'INAIL e' titolare della prima delle verifiche periodiche da effettuarsi nel termine di sessanta giorni dalla richiesta, mentre le ASL sono titolari delle verifiche periodiche successive alla prima, da effettuarsi nel termine di trenta giorni dalla richiesta. L’INAIL, nel proprio sito, ha reso note le modalità di richiesta di verifica delle attrezzature di lavoro, indicando la modulistica e gli indirizzi cui inviare le domande in forma cartacea e l’apposita procedura informatizzata on-line.
Decorsi i termini temporali di cui sopra, il datore di lavoro può avvalersi, per dette verifiche, di soggetti abilitati, pubblici o privati.

Tali disposizioni si applicano alle tipologie di attrezzature di lavoro, di cui all'allegato VII del decreto legislativo n. 81/2008, suddivise nei gruppi di seguito elencati:

Gruppo SC
Apparecchi di sollevamento materiali non azionati a mano ed idroestrattori a forza centrifuga
- App. mobili di sollevamento materiali di portata superiore a 200 kg
- App. trasferibili di sollevamento materiali di portata superiore a 200 kg
- Apparecchi fissi di sollevamento materiali di portata superiore a 200 kg
- Carrelli semoventi a braccio telescopico
- ldroestrattori a forza centrifuga


Gruppo SP
Sollevamento persone
- Scale aree ad inclinazione variabile
- Ponti mobili sviluppabili su carro ad azionamento motorizzato
- Ponti mobili sviluppabili su carro a sviluppo verticale azionati a mano
- Ponti sospesi e relativi argani
- Piattaforme di lavoro autosollevanti su colonne
- Ascensori e montacarichi da cantiere


Gruppo GVR
Gas, Vapore, Riscaldamento
a) Attrezzature a pressione:
- Recipienti contenenti fluidi con pressione maggiore di 0,5 bar
- Generatori di vapor d'acqua
- Generatori di acqua surriscaldata
- Tubazioni contenenti gas, vapori e liquidi
- Generatori di calore alimentati da combustibile solido, liquido o gassoso per impianti centrali di riscaldamento utilizzanti acqua calda sotto pressione con temperatura dell'acqua non superiore alla temperatura di ebollizione alla pressione atmosferica, aventi potenzialità' globale dei focolai superiori a 116 kW
- Forni per le industrie chimiche e affini

b) Insiemi:
- assemblaggi di attrezzature da parte di un costruttore certificati CE come insiemi secondo il decreto legislativo n. 93 del 25 febbraio 2000.

Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento al fine di fornire maggiori informazioni.

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